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Nell'antica stalla e nel fienile con il caratteristico soffitto in
legno sono state create due sale per convegni e l'accoglienza di
gruppi,
 
una sala
lettura, la mensa e il bar. L'intento è di creare una
casa di spiritualità,
 
 
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come
auspicava Giovanni Paolo II: "I
santuari sono come pietre miliari poste a segnare i tempi
del nostro itinerario sulla terra; essi consentono una pausa
di ristoro nel viaggio, per ridarci la gioia e la sicurezza
del cammino insieme con le forze di andare avanti come le
oasi nel deserto nate ad offrire acque e ombre".
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La
"Casa del Pellegrino"...Cella Monastica di Maria!

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Dal
febbraio 2002 è iniziata una esperienza di vita
consacrata diocesana a servizio del Santuario e della
Parrocchia, con una forma ispirata alla tradizione
monastica benedettina ma aperta alle necessità pastorali
odierne.
Oltre alla semplicità di vita e di lavoro,i fratelli
Oblati Diocesani seguono uno stile di
preghiera liturgica celebrata solennemente in canto e
aperta a quanti desiderano partecipare alla preghiera
della Chiesa, animano il santuario e danno vita a momenti di
incontro e di spiritualità.
Nella vita fraterna vissuta nello spirito della Casa di
Betania - dove Marta e Maria accolsero in amicizia |
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| il
Signore Gesù - si realizza quella comunione d'amore scaturita dai
doni dello Spirito Santo che nel Cenacolo radunava
gli apostoli con Maria madre del Risorto. Preghiera e
lavoro sono armonicamente vissuti in sintonia con la
regola di San Benedetto "Ora et Labora". |
Maria ha posto la
sua dimora in questo luogo quasi nel desiderio di voler dissetare
alla sorgente inesauribile del Figlio, quanti sono stanchi del
frastuono della vita moderna e delle difficoltà che il mondo
impone.
" Venite a
me voi tutti che siete affaticati e oppressi,
ed io vi darò ristoro"

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Come in
una "Cella" che Maria ha voluto
preparare in ognuno di noi per accogliere il Figlio, si può
sperimentare quella beatitudine che il salmo canta:
" Beato chi abita la tua casa Signore, e sempre canta
le tue lodi " |
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Chi
desidera trascorrere qualche giorno di preghiera in un clima
di pace e gioiosa fraternità, può trovare accoglienza
nelle cellette.
Invece, piccoli gruppi di giovani o adulti o gruppi Scout
possono sostare in una sala con letti a castello e servizi
vari (bagni, sala lettura, bar, cucina e refettorio).Su
prenotazione è disponibile per gruppi parrocchiali e
associazioni un servizio di ristorazione (Per maggiori
informazioni telefonare al 3396747166 a Don Giancarlo oppure
in parrocchia). |
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Se
vuoi puoi unirti alla preghiera!
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