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CENNI
STORICI
Andrea
Agnello (sec. IX) riferisce che l'Arcivescovo Agnello (+ 570 d.c.)
negli ultimi anni della sua vita consacrò presso i " rura
Argentea " una chiesa definita " Monasterium Beatii
Georgii ". L'edificio più volte rimaneggiato, con il suo
portale, forma ancor oggi uno dei monumenti significativi di
Argenta. Tra il 1122 e il 1252, si trasferisce il fonte
battesimale nella chiesa di S. Nicolò vicino al Castello,
costruito in forma più modesta nel VIII sec., poi ampliato nel
XII sec. In seguito, sorsero ad Argenta numerose Chiese,
testimonianza di una vivacità ecclesiale (c.f.r. la Chiesa
romanica di S. Domenico e la quattrocentesca S. Maria della
Seliciata). Scomparsa nell'ultima guerra la Collegiata di S.
Nicolò con facciata neoclassica, nello stesso luogo e stato
riedificato il nuovo Duomo ampio e solenne. |